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IN DISCUSSIONE IL 27 NUOVE IPOTESI PER I CAMPIONATI ITALIANI

IN DISCUSSIONE IL 27 NUOVE IPOTESI PER I CAMPIONATI ITALIANI

Autore: Sandro/giovedì 21 maggio 2020/Categorie: News

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Un saluto affettuoso al giovanissimo Giuseppe Baldinelli, atleta di Osimo, campione regionale dei 400hs, stroncato ad appena 19 anni da una malattia rapida e spietata. E’ stata una di quelle notizie che mai avremmo voluto conoscere. I funerali sono stati celebrati questa mattina alle 10.30 presso la chiesa parrocchiale Sacra Famiglia di Osimo. Il nostro commosso abbraccio va a lui ed alla sua famiglia.

 

ED ECCOCI A CAMILLA GATTI  E SOFIA BAFFETTI, le nostre campionesse della marcia, anche loro alle prese con un esame di maturità che solleva dubbi e personali opinioni: “ Con le lezioni online personalmente non mi trovo malissimo – ci ha raccontato Camilla, che vive a Cerreto D’Esi – perché riesco ad organizzarmi con calma, anche la mattina, a differenza di quanto andavo a scuola, che dovevo svegliarmi presto, prendere il pullman e poi magari andare allo stadio e tornare a casa a pranzo più tardi. Ora, invece, riesco a giostrare meglio tutto ed anche per quanto riguarda i compiti, se ho un’ora buca, anche se capita raramente, ne approfitta per anticipare quelli del giorno dopo, oppure per andarmi ad allenare. Nell’ottica dell’esame, martedì ho saputo che la Commissione della mia scuola ha deciso che il primo giugno ci fornirà dei quesiti che avrebbero dovuto essere nella seconda prova, che dobbiamo svolgere cercando di collegare qualche argomento, in questo caso di fisica e matematica. Per l’orale sono un po’ preoccupata, perché i programmi sono vastissimi, i professori continuano ancora ad andare avanti e quindi è un po’ una corsa contro il tempo per essere preparati”. Camilla, ovviamente, non perde d’occhio l’atletica leggera: “Ci siamo collegati in video conferenza con i tecnici della nazionale la scorsa settimana, e ci è stato detto che prima di ottobre non ci saranno gare di marcia e che fino a quell’epoca le distanze non supereranno gli 800 metri (evidentemente sempre evitare al massimo gli assembramenti anche in ambito agonistico). Così, per non farci perdere la motivazione, hanno proposto delle gare/allenamenti online, utilizzando Zoom, decidendo una distanza, tipo 5, 10, 20 chilometri. I nostri allenatori dovranno seguirci in bici e filmarci per far vedere il gesto tecnico, visto che in conferenza ci saranno anche i giudici, ed alla fine dichiarare il crono ottenuto dall’atleta. La prima data, come prova, sui 5 chilometri, dovrebbe essere stabilita per i primi di giugno, mentre per le altre ci devono ancora pensare.” Ed eccoci alla compagna di allenamenti, gare e successi, nonché amica, Sofia: “Per quel che riguarda la maturità devo dire che ancora non ci ho capito molto bene di come si svolgerà, perché mi sembra che ogni volta cambiano idea. E devo anche dire che se all’apparenza può sembrare semplificata, non è proprio quello che percepisco io. Con le lezioni online è tutto un po’ più pesante, a partire dalle spiegazioni che, tra un “mi sentite?” dei professori e un “aspetti prof non riesco a connettermi” o “mi scusi prof, si era bloccato tutto e non abbiamo sentito niente delle ultime cose che ha detto” dei ragazzi, diventano inevitabilmente più complicate. I professori invece, essendo disorientati da questa nuova modalità, non riescono forse a gestire al meglio le tempistiche e quindi, anche per il ripasso da fare insieme, siamo un po’ in ritardo. Per non parlare poi del classico accumulo di interrogazioni varie di fine maggio, che si intensifica ancora di più in vista dell’esame. Insomma, alla fine direi che, nonostante gli scritti non ci siano più, il che non mi dispiace troppo, questo “grande orale” un po’ mi preoccupa. Sono contenta di farlo in presenza, perché è sicuramente meglio che farlo via meet, ma non riesco ancora a realizzare di potermi trovare in mezzo alla stanza circondata dai prof come se fossi al centro di un’arena!” Facendole notare che sarà un po’ come anticipare la discussione della tesi di laurea, Sofia aggiunge e conclude: “Mamma mia, hai ragione! E va beh, vedremo un po’. Per l’università penso di scegliere Ingegneria, ma non sono ancora certa di nulla”. Si conclude qui la nostra breve carrellata con le nostre maturande, bravissime nello sport ed altrettanto nello studio. Anche Camilla e Sofia, come le altre, hanno medie scolastiche altissime. Non resta che augurare loro gli stessi successi che hanno ottenuto in Atletica Leggera!

 

NUOVE IPOTESI PER I CAMPIONATI ITALIANI DI ATLETICA LEGGERA – La specifica Commissione Federale il 27 maggio prossimo presenterà al Consiglio Nazionale della FIDAL le seguenti proposte: 1) i titoli di tutte le gare di mezzofondo, per le categorie dagli Allievi all’Assoluto, alla luce delle limitazioni disposte per la diffusione del Covid-19, verranno assegnati, secondo la proposta, nel corso di una manifestazione ad hoc, di nuova costituzione, definita “Campionati Italiani - Festa dell’Endurance”, in programma il 10-11 (o il 17-18) ottobre Modena; 2) Campionati Italiani Assoluti Individuali a Padova (28-30 agosto); 3) Campionati Italiani individuali Allievi a Rieti (11-13 settembre); 4) Campionati Italiani Juniores e Promesse a Grosseto (18-20 settembre); 5) Campionati Italiani Master ad Arezzo nel mese di ottobre. ATTENZIONE: Il Consiglio federale del 27 maggio definirà poi, in considerazione della cancellazione delle Finali del Campionato di società, i criteri per la formulazione di una classifica per club, composta sulla base delle prestazioni ottenute nelle manifestazioni individuali, definita “Campionati Italiani a squadre” Stesso discorso per le classifiche di Squadra Master. DOMANDA: quali prestazioni Individuali? Gli atleti hanno gareggiato soltanto alle indoor e non tutti quelli che partecipano all’attività agonistica all’aperto. ALTRA DOMANDA : ci saranno le ipotizzate gare provinciali e regionali nel periodo giugno - luglio – agosto? Le risposte del nostro Presidente Federale: “per prima cosa – dice Scorzoso – nessuno può ipotizzare nulla in questo periodo. Ci vorrebbe la sfera di cristallo che non abbiamo. Sono ipotesi, quelle delle date, che restano tali, ma che saranno discusse, anche con noi Presidenti regionali, appunto il 27 maggio. Per quel che riguarda la classifica di club le gare che verrebbero prese in considerazione, se non si potranno disputarne altre in giugno, luglio e agosto, sarebbero quelle dei Campionati Italiani. Dici tu, come, soltanto gli atleti che parteciperanno ai tricolori potranno concorrere alle classifiche di squadra? No, sarebbe troppo riduttivo ed ecco un’altra ipotesi che personalmente non ritengo percorribile, ossia aprire i Campionati Italiani a tutti, senza minimi. Hai ragione nel dire che sarebbe bello, ma che ci vorrebbero diverse giornate di gara, a meno che non si trovino dei parametri di accesso ampi, ma non così tanto da ingolfare l’organizzazione. Lo ripeto, ci vuole poco a formulare ipotesi, poi però si aprirà una discussione in merito ed una valutazione che, necessariamente, avrà bisogno di molte altre settimane”.

VIRUS E COMPRENSORIO –   Continua il periodo positivo nel Comprensorio Montano dove anche oggi non si registrano nuove positività. QuindiFABRIANO – 20 attualmente malati, 64 guariti, 7 deceduti, complessivamente 91 casi accertati; SASSOFERRATO – 2 attualmente malati, 14 guariti, 3 deceduti, per complessivi 19 casi accertati: CERRETO D’ESI – 3 guariti, 1 deceduto, totale 4 casi; GENGA – 1 accertato e guarito, totale 1 caso; SERRA SAN QUIRICO -  Territorio Covid Free. Ci sono da attendere soltanto le guarigioni.

VIRUS E REGIONE, MOLTO VICINI ALLO ZERO – OGGI NON CI SONO STATI DECESSI NELLE MARCHE DOVUTI AL CORONAVIRUS ED E’ LA SECONDA VOLTA! Nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono risaliti a 12 su 1063 tamponi effettuati, ossia il 1,12%. I positivi sono 1 in provincia di Pesaro Urbino, 4 nel maceratese, 6 nel fermano e 1 di fuori regione. In particolare, fanno sapere dalla Regione, che i tamponi effettuati nella provincia di Fermo "sono relativi ad attività di controllo (controlli preoperatori e/o controlli su particolari categorie di lavoratori) e che quindi si riferiscono a soggetti asintomatici e non esclusivamente riferibili alla giornata di mercoledì". Questo è un dato preoccupante, da sempre, ossia la presenza di persone senza sintomi e comunque contagiose. In questa direzione ognuno di noi dovrebbe sottoporsi a tampone. I decessi restano dunque 990.

PESARO – APPENA ASSOPORATA LA LIBERTA’ SE LA GIOCA SUBITO: Torna libero un omicida pesarese per il decreto svuota carceri volto a contenere il rischio da contagio da covid-19, tempo una settimana e finisce nuovamente dentro dopo svariate minacce a un conoscente. Il protagonista è G. B., 41 anni, di Pesaro, condannato nel 2010 con rito abbreviato a 16 anni e 4 mesi perché accusato dell’omicidio del rivale in amore. Gli mancano 4 anni da scontare, ma visto il decreto che mira a evitare il sovraffollamento nelle carceri e l’esposizione al contagio, era stato portato agli arresti domiciliari. Una volta a casa ha iniziato a tempestare di chiamate una persona, con continue minacce finché è arrivata la denuncia ai carabinieri. Il magistrato ha quindi revocato il provvedimento e l’uomo è tornato in carcere. Il 41enne il 6 giugno del 2010 aveva commesso un omicidio nell’androne di un palazzo di via Giolitti dove viveva la sua ex. Lui non accettava la fine della loro relazione. Teneva d’occhio l’abitazione della donna anche quella sera e vide un uomo, il suo rivale, aprire il portone e salire le scale. Così, si precipito a casa, prese un coltello e tornò sui suoi passi. Si arrampicò lungo la cola (discendente della grondaia) come un ladro acrobata, sbirciò all’interno dell’appartamento e vide i due che cenavano. In preda alla gelosia si piazzò nascosto nell’androne ed aspetto per ore che il rivale uscisse. Ciò avvenne intorno alla mezzanotte, e a quel punto sorprese il rivale colpendolo alle spalle con una ventina di coltellate. Fu rintracciato a casa poco dopo, appena uscito dalla doccia, confessò e fece ritrovare il coltello e le scarpe insanguinate. L’uomo fu condannato a 16 anni e 4 mesi. Il pubblico ministero chiese 21 anni, ma per il giudice non ci fu premeditazione, ma fu un omicidio d’impeto. * ore di attesa e modalità di preparazione del gesto: omicidio d’impeto?

VIRUS  E NAZIONE A oggi sono poco più di 60mila le persone attualmente positive (al culmine dell'epidemia erano 108mila). Purtroppo si registra ancora un numero a tre cifre di vittime: sono 156 oggi, un dato estremamente stabile da giorni. Ieri 161, l'altro ieri 162. Dei 642 nuovi positivi rilevati oggi, la maggior parte sono in Lombardia, con 316 nuovi positivi (il 49,2% dei nuovi contagi). L'incremento di casi è invece di 105 casi in Piemonte, 53 in Emilia Romagna, di 55 in Liguria e di 25 nel Lazio, 18 in Toscana, sono 12 nelle Marche e 10 in provincia di Trento. Nell'analisi di oggi aggiungiamo un nuovo dato. Il rapporto tra nuovi positivi e persone effettivamente testate. Perché nel dato dei tamponi effettuati sono conteggiati tutti i tamponi fatti, anche quelli ripetuti sulle persone malate per verificare se sono guarite o meno. Questo falsa parzialmente la percezione dei nuovi positivi ma la continuiamo a proporre per permettere i confronti con il passato. Spiegato questo, passiamo al dato: oggi sono stati testati 40.644 casi (contro i 71.679 tamponi effettuati) e individuati come detto 642 nuovi positivi. Un rapporto di 1 ogni 63 casi, l'1,6%. Ieri questo dato era 1 su 58, ovvero l'1,7%. Due giorni fa uno ogni 49, ovvero circa il 2%. Il 18 maggio era dell'1,7%, quindi è un paramentro dell'epidemia tutto sommato stabile. Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia è 228.006.

 

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