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QUATTRO TITOLI, MEDAGLIE E GRANDE ESORDIO PER SPURI

QUATTRO TITOLI, MEDAGLIE E GRANDE ESORDIO PER SPURI

Autore: Sandro/sabato 14 settembre 2019/Categorie: News

Andiamo per ordine. Sofia Coppari era sola nella gara di getto del peso, ma, in ogni caso, sappiamo bene che non ha rivali in Regione, nella categoria Cadette. Stavolta, dopo il primo lancio nullo, ha sempre superato i 12 metri, neanche facile da concretizzare, considerando che non aveva granché da recuperare tra una prova e l'altra. Grande merito avere incrementato il suo personal best all'ultimo lancio, portandolo a metri 12.67. Sofia, quindi, dopo la schiacciante vittoria nel meeting internazionale di Bressanone, centra un altro traguardo importante, conquistando il titolo regionale nel peso, in attesa di doppiare nel disco con un altro franco record personale. Non c'è dubbio, il futuro è suo. In apertura, nonostante una temperatura corporea di 37.8 gradi, Francesco Ghidetti si era aggiudicato i 100 metri Allievi in 11"57, con un impietoso vento contrario di -2.4. Peccato per la sua condizione, che forse gli impedirà di bissare il successo nei 200 nella giornata di domani. Un altro scudetto di campione regionale se l'he aggiudicato Vesna Braconi nel lancio del martello con una autentica formalità a metri 46.68 ed un altro ancora Andrea Mingarelli, che ha chiuso brillantemente il 2000 siepi in 6'35"35, non distante dal suo personale. Nel frattempo, all'esordio assoluto in atletica leggera, a Siena, lo Junior Matteo Spuri, debuttava correndo il suo primo 400 metri, in un brillante 51"59, confortando le previsioni del suo allenatore Max  Poeta, che lo vede sotto i 50" in un paio di gare ancora. Considerando il ritardo di un'ora e l'emozione del debutto, veramente c'è da credere che il ragazzo otterrà quanto prima risultati di grande valore. Tornando a San Benedetto del Tronto, vanno sottolineate le medaglie di bronzo di Sara Santinelli e Leonardo Piombetti nei 400 metri. Sara ha corso in 1'02"13, Poldo in 55"77, nonostante lo stato febbricitante che oggi lo costringerà a disertare i 200 metri. Entrambi saranno di nuovo importantissimi per le future squadre Assolute. In questa gara, al rientro, Nicolò Spadini è stato quarto in 1'00"81. Poca fortuna invece per Federica Carini nei 100 metri (14"30), anche lei con un poderoso vento in faccia che ha flagellato tutti i velocisti (altissimi tutti i crono delle partecipanti). Nella categoria inferiore, oltre al titolo con record di Sofia, è stato emozionante il duello sul fino del centimetro tra Alessandro Giacometti e Jacopo Coppari. I due, giovanissimi, sono ancora discontinui nel rendimento, ma sul loro talento non si discute. Entrambi, nel lungo, sono atterrati a metri 5.50 e per l'argento l'ha spuntata Alessandro, con un secondo miglior salto a 5.49, appena un centimetro rispetto a Jacopo, quindi bronzo. Eh già, succede anche questo. In precedenza Alessandro era stato quarto negli 80 metri con 10"14, anche lui, come tutti i velocisti, a lottare contro il vento. E' piaciuto Federico Tempestini nei 300hs, gara insolita per lui, dominatore incontrastato nel salto in alto categoria Ragazzi. Federico, sempre più pronto alla finale nazionale del Trofeo CONI di prove multiple, ha risposto senza esitazione all'invito dell'istruttrice Giorgia Scarafoni, che continua a pensare alla squadra, cercando di migliorare la classifica finale per quanto possibile. Il ragazzo, alla sua prima esperienza, ha conquistato l'argento con un buon 46"58. Nei 1000 Cadette Anna Sbaffi ha chiuso l'impegno in 4'18"55, mentre nel giavellotto Cadetti Matteo Ambrosini ha ottenuto un buon personale con metri 26.06, portando poi a casa il bronzo nel disco con un incremento di oltre due metri (19.26) decisamente ancora migliorabile. Oggi confidiamo in altre belle soddisfazioni, anche se, purtroppo dovendo rinunciare a Leonardo e, con molta probabilità, anche a Francesco (out anche Francesco Ranxha ed altri). 

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