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RICORSI, FERIE, TEMPI TECNICI, BUROCRAZIA, NEW LOOK PER PISTA E PEDANE PIU’ LONTANO VERSO IL MESE DI OTTOBRE

RICORSI, FERIE, TEMPI TECNICI, BUROCRAZIA, NEW LOOK PER PISTA E PEDANE PIU’ LONTANO VERSO IL MESE DI OTTOBRE

Autore: Sandro/martedì 6 agosto 2019/Categorie: News

Si farà, e di questo dobbiamo essere lieti, anche perché, fino allo scorso anno il rifacimento di piste e pedane sembrava un sogno irrealizzabile. Certo, con la prospettiva di un'opera conclusa nel mese di ottobre, vediamo sfumare l'organizzazione di un paio di manifestazioni a cui avevamo pensato per inaugurare la nuova struttura, ossia il 4° Memorial Roberto Del Brutto (con l'invito a partecipare a Gianmarco "Gimbo" Tamberi e Larissa Japichino) ed il Campionato Regionale Individuale Master. In ogni caso dobbiamo accogliere con grande soddisfazione le ultime notizie che responsabili comunali ci hanno fornito giusto questa mattina. Il ricorso di Olimpia Costruzioni si è esaurito di fronte al parere negativo del TAR, non ci sarà quindi appello al Consiglio di Stato. I lavori, quindi, sono definitivamente assegnati alla ditta tedesca Polytan, che, subito contattata da Gianni Grillini, ha avanzato l'ipotesi di un inizio lavori a settembre, con la possibilità di protrarsi in ottobre per la conclusione definitiva. Considerando i documenti da produrre da una parte e dall'altra e le ferie estive, sembra improbabile un inizio lavori per il 2 settembre, più possibile il 9, se non addirittura il 16, come dire che potrebbero non esistere gli estremi per organizzare eventi agonistici. Comunque sia, in fondo al tunnel si vede la luce e lo dobbiamo alla sensibilità di alcuni amministratori comunali (l'Assessore allo Sport Francesco Scaloni in primis) e, diciamolo pure, al rapporto che si è instaurato tra le parti, Comune di Fabriano da un lato e Atletica Fabriano dall'altro. Stiamo gestendo l'impianto stadio comunale, nel quale, fin'ora, abbiamo già riversato almeno 30 mila euro, oltre alla custodia, la pulizia del tutto e la manutenzione del prato (circa 8 mila euro l'anno) e utenze a nostro carico (luce, acqua e gas), quindi, il rapporto di collaborazione è strettissimo e proficuo. Ora, abbiamo in animo la ristrutturazione profonda degli ultimi due servizi igienici a disposizione delle tribune, tramutandoli in femminili, visto che, con lungimiranza del tutto incomprensibile a noi umani, all'epoca della realizzazione dell'impianto ne sono stati concepiti sei per gli uomini ed uno soltanto per le donne. Ben presto la palestra sarà dotata di impianto di riscaldamento e raffrescamento a pompa di calore, situazione che vorremmo instaurare anche per gli spogliatoi adiacenti. Nel frattempo, purtroppo, la caldaia se ne sta andando ed urge la sua sostituzione. E ancora, il muro di contenimento del fossato sta rivelando sempre più le sue conosciute magagne, ossia un'inconsistenza strutturale di terra e sassi che si sbriciola continuamente, mettendo in dubbio la stabilità della pesante ringhiera soprastante. Ma stiamo parlando di altre decine di migliaia di euro e, di conseguenza, Scaloni e Grillini, stanno spontaneamente cercando di scrutare nel fondo delle casse comunali per concretizzare un'azione congiunta tra il Comune ed i nostri sponsor (Roser, Rem, CONAD). Bellissimo questo, con la buona volontà che ci anima ci porterà lontano. Ma torniamo a parlare del new look di pista e pedane. Ricordiamoci che è previsto anche il rifacimento del pistino, nell'ambito dei 210 mila euro dell'intera opera. Il ribasso d'asta (disponibilità in partenza di 300 mila euro) da parte della Polytan è stato del 30%, come dire che avanzano 90 mila euro, in buon parte (stando alle norme di legge) utilizzabili per altri acquisti, tra cui una nuova gabbia per i lanci con almeno sette pali di sostegno (9 mila euro soltanto, così almeno ci è stato detto). Cominciamo, dunque, tutti insieme, noi che viviamo quotidianamente allo stadio, a pensare a che cosa serve e stiliamo una lista della spesa. Abbiamo questa opportunità, adesso o mai più. Sicuro dobbiamo ripristinare per intero la dotazione di tabelloni segna misure e conta giri (sono tutti irrimediabilmente fuori uso), direi che un paio di anemometri farebbero comodo, poi, dischi, giavellotti, martelli (almeno quattro di ognuno, per ogni peso), asticelle per il salto in alto e con l'asta, aste d'imbucata di varie lunghezze e libbrature....Che altro? Prendiamo appunti, per favore. I sensori di rilevamento (gates) di velocità, tempi di contatto del piede a terra ecc. sono un po' un pallino dell'Assessore. Costano dai 10 ai 30 mila, a seconda delle distanze che si vogliono coprire. Vedremo. Forse le priorità sono altre, anche se questa sarebbe una chicca. Che altro dire? Di molto e di più, sicuramente, basta pensarci. Naturalmente, rimane importante, in vista di manifestazioni future da organizzare, riavere un Gruppo Giudici Gare tutto nostro. Saranno sufficienti poche ore di lezioni (sul posto, il nostro...) per poter acquisire la qualifica di Giudici Provinciali. Pensiamo seriamente anche a questo. Forza dunque, dal prossimo autunno potremmo evitare problemi fisici ai nostri tantissimi giovani atleti (messi a dura prova dalla durezza di pista e pedane) e, dal prossimo anno, organizzare manifestazione di spessore, con notevoli benefici per il nostro movimento di atletica leggera e per cittadinanza e comprensorio fabrianese.

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