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CHIUDIAMO IN RIMONTA AL NONO POSTO, CON GRANDE ORGOGLIO

CHIUDIAMO IN RIMONTA AL NONO POSTO, CON GRANDE ORGOGLIO

Autore: Sandro/domenica 16 giugno 2019/Categorie: News

Un altro impianto flagellato dal vento, uno dei tanti, la maggioranza quasi, in giro per l'Italia. Non ha fatto eccezione quello di La Spezia, dove l'Atletica Fabriano si è misurata nella finale nazionale di serie B categoria Assoluta. E nel vento, che in un amen passava da contrario, a trasversale, a favore, le nostre atlete (e tutte le altre) si sono districate come meglio hanno potuto, chi più chi meno, ovviamente. Certo, chi lo ha vissuto non può non ricordare con quale cura sono stati eseguiti (su progetto dei tecnici comunali) e seguiti (dai nostri Soci fondatori) i lavori per il migliore posizionamento possibile di un impianto del centro Italia (il nostro!). Sul finire degli anni '60, l'Amministrazione Comunale di Fabriano, mise in cantiere la realizzazione del nuovo Stadio Comunale, con tanto di pista di atletica leggera, anche se, purtroppo, soltanto a sei corsie. Lasciamo perdere che ci ritroviamo ancora oggi bagni tribuna "uno per le donne e cinque per gli uomini", in chiara concezione maschilista nell'ottica del gioco del calcio, ma la cura con cui vennero calcolate le esposizioni ai quattro venti, la mega tribuna che dal primo pomeriggio fa ombra sul rettilineo dei 100 metri e sulla pedana del lungo (quella precedente e quella attuale), non hanno eguali, a quanto pare. E, vivaddio, le piane di Santa Maria erano all'epoca sconfinate, lo stadio poteva essere messo ovunque, anche a casaccio. Invece no e per questo merita di essere riportato agli antichi splendori, quando era ambito anche dai velocisti della nazionale. Le notizie danno un indugio, preventivabile, da parte del Tar, circa il ricorso da parte di Olimpia Costruzioni che, a quanto pare, potrebbe anche avere conforto. Nel caso le venissero davvero assegnati i lavori al posto di Polytan, dovrà dimostrare che le polemiche avanzate in sede federale, circa gli ultimi loro lavori, non hanno ragione di esistere. Vogliamo un impianto ripristinato a regola d'arte, non ci interessano ribassi d'asta e ricorsi vari. Fabriano dovrà essere sede, nel futuro quanto mai prossimo, di manifestazioni di altissimo livello, ben consapevoli che il catino sarà quanto mai accogliente, sperando che lo sia anche la città nei termini di ricettività alberghiera e di ristorazione a debita convenzione. Staremo a vedere, intanto torniamo all'atletica giocata, per sottolineare come le nostre ragazze anche e soprattutto in seconda giornata, hanno mostrato spirito di squadra, temperamento e qualità tecnico agonistiche. Le medaglie sono state quattro, due d'argento, con Chiara Capezzone a sventolare la sua treccia ancora una volta sui 5000 metri e Gaia Ruggeri a mettere in pratica intelligenza, tecnica e forza fisica per infilarsi nel turbine del vento pazzo e scagliare il giavellotto oltre un metro rispetto al personale precedente, due di bronzo, con Martina Ruggeri a raddrizzare un salto in lungo volubile come il vento e con la solita Irene Rinaldi, quest'anno abbonata a metalli pregiati in tutte le competizioni nazionali, ieri nel peso, oggi nel disco. Onore e merito a tutte, che si sono dichiarate felici di avere partecipato a questa importante vetrina di atletica leggera, con sano spirito di squadra e grande solidarietà, l'una nei confronti dell'altra. Che dite ragazze, ci riproviamo nel 2020?    

ATLETA

PRESTAZIONE

POSIZIONE

PUNTI

ZUCCARO SARA

53.39 (MARTELLO)

12

RUGGERI MARTINA

16”07 (100HS)

6

BELLETTI GAIA

13”99 (100)

12°

1

SANTINELLI SARA

1’01”96 (400)

12°

1

CAPEZZONE CHIARA

4’54”16 (1500)

8

RUGGIERO ELETTRA

10.46 (TRIPLO)

4

LIPPERA GIULIA

14’17”56 (3000SP)

5

RINALDI IRENE

11.71 (PESO)

10

GATTI CAMILLA

23’51”01 (MARCIA)

11

RUGGERI MARTINA-RUGGIERO ELETTRA-DOLCIOTTI NOEMI-SANTINELLI SARA

50”31 (4X100)

6

DOLCIOTTI NOEMI

26”82 (200)

10°

3

MORETTI SILVIA

1’12”70 (400HS)

10°

3

RUGGERI MARTINA

5.55 (LUNGO)

10

BECCI GIOIA

2’35”76 (800)

12°

1

CAPEZZONE CHIARA

18’34”85 (5000)

11

RUGGERI GAIA

39.87 (GIAVELLOTTO)

11

RINALDI IRENE

40.19 (DISCO)

10

MORETTI SILVIA-CAPEZZONE CHIARA-DOLCIOTTI NOEMI-SANTINELLI SARA

4’15”48 (4X400)

11°

2

Si potevano sommare al massimo 16 punteggi ed i nostri migliori ci hanno garantito il nono posto con 113 punti!

 

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