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SARA REGINA, IRENE PRINCIPESSA, MARTINA DAMIGELLA

SARA REGINA, IRENE PRINCIPESSA, MARTINA DAMIGELLA

Autore: Sandro/sabato 8 giugno 2019/Categorie: News

Diciamo molto semplicemente, senza giri roboanti di parole... Sara Zuccaro è ancora Campionessa d'Italia! Lo è stata da Cadetta, da Allieva ed ora da Junior! Che grandezza! La dolcezza e l'umiltà di Sara le impedisce atteggiamenti da prima donna, ma lei lo è davvero. Non era la favorita, stavolta, lo era la Martinis, ma lei ha piazzato la gara perfetta, incrementando il personale di oltre due metri, portandolo a 55.50 e dominando la gara dal primo all'ultimo lancio. Al secondo tentativo in prova (ero comodamente e stranamente seduto in tribuna, quindi in posizione quanto mai favorevole) ho telefonato a Pino (Gagliardi, ovviamente) dicendogli che, a occhio, Sara aveva già stabilito il personale. Lui mi ha risposto "davvero? Non glielo dico, mi sembra serena, non voglio metterle pressioni. Così è stato, senza pressioni, ma con grande determinazione (e mestiere, direi, visto che le esperienze importanti ormai non le mancano) Sara ha piazzato grandi lanci, superando subito i 53, poi addirittura i 55 (55.08), poi ancora i 53, stabilendo il personale a 55.50 e chiudendo con un over 54. Applausi a scena aperta per lei e lodi sperticate da parte dello speaker e del commentatore dello streaming. Bravissima Sara, tre categorie, altrettanti titoli! La stessa fredda esperienza è mancata invece a Camilla Gatti, protagonista assoluta dei 10 chilometri di marcia fino ad un paio di giri dal traguardo. Poi, rimasta imbottigliata in un gruppetto, senza riuscire a districarsi come avrebbe dovuto, si è beccata quattro ammonizioni (pit lane compresa) in un amen e successiva squalifica. Di nuovo uno schiaffo che brucia, ma stavolta non ci sono ne se ne ma. Lo ha commentato subito Fabio Faggeti, serenamente e senza cercare inutili attenuanti, lo ha ribadito Camilla stessa, con una sms di questo tenore: "in pratica questa volta è stato un mio errore. Stando dietro alla Bertini, che era terza, per non pestarle i piedi sbloccavo. Quando le sono passata avanti era ormai troppo tardi. Sono un sacco dispiaciuta, perché ne avevo e dovevo partire avanti con le prime". Invece la sua è stata una continua rincorsa, che peraltro si stava per concretizzare, con una medaglia di bronzo che, probabilmente, l'avrebbe portata anche al Campionato d'Europa Junior. Lei, però, è giovanissima, ha bruciato tutte le tappe, senza maturare esperienze in quantità. Nulla le è precluso. Forza, dunque, il futuro è suo! Nella stessa gara era impegnata l'amica e compagna di squadra Sofia Baffetti, qualificata con grande merito per questo tricolore dopo il 5000 metri della prima prova del CdS Assoluto. Sofia forse a patito il caldo, forse una partenza sparata, forse la colazione, sta di fatto che ha sofferto le pene dell'inferno per dolori addominali, ma poi, respirando forte e cercando di distendere le spalle ed affidandosi alle braccia, è arrivata fino in fondo, al quattordicesimo posto, anche se lontano dal personale. Sofia ha chiuso stoicamente in 1h01'42"49. Impietosamente, alle 12.55, sotto al chioppo del sole, scendeva in pedana Martina Ruggeri per la finale a dodici del salto in lungo. Sappiamo bene quanto soffra il caldo, ha provato a non pensarci, bagnandosi ripetutamente la fronte, indossando un cappellino, sostando sotto al gazebo, ma la brillantezza abituale le è mancata, tanto che non ne è scaturito neanche un nullo, lei che ne colleziona quattro a gara. Anzi, soltanto al quinto salto ha beccato una tavoletta accettabile, che l'ha proiettata a 5.62, misura che comunque le ha concesso di confermare l'ottavo posto. Prima, dunque, la qualificazione con 5.65 alla finale a dodici, poi 5.59 per la finale a otto, infine l'ottavo posto con 5.62. Trenta centimetri in meno rispetto al personale, dieci in meno rispetto allo stagionale, ma il risultato è senza dubbio soddisfacente. Martina ne trae conforto e stimoli per le prossime competizioni. Ed eccoci a Irene Rinaldi. E' sembrata a lungo (come sempre) una gattina assonnata, ma, al momento opportuno, ha sfoderato gli artigli e, nel suo gruppo unico (finale diretta) di getto del peso, si è portata a casa un bel bronzo con un quinto lancio a metri 12.50, confermando appunto il terzo posto di qualifica ottenuto con 12.16. E' impegnatissima in questo tricolore reatino, ma del resto spesso le accade di cimentarsi  anche nel disco. Ed infatti, qualche ora dopo, gestita egregiamente da Pino Gagliardi, che l'ha fatta riposare all'ombra degli alberi che troneggiano sul fiume, si è tolta il pensiero anche della qualifica nel lancio del disco, una formalità, grazie ad un 40.08 che la proietta alla finale di domani con la quinta misura acquisita. Forza dunque, magari ci scappasse un'altra medaglia. Irene è in grandissima forma! In ogni caso, il resoconto finale sarà di prima grandezza e, a conti fatti, il bilancio dell'Atletica Fabriano nei Campionati Italiani di categoria ed Assoluti, da anni, ogni anno, è sempre migliore! Tutto ciò preparandoci già per la finale nazionale di Serie B che vedrà la Squadra Femminile Assoluta impegnata nel prossimo fine settimana nell'impianto di La Spezia. Luca Cassai, addetto della FIDAL per i rapporti con la stampa e per le pubbliche relazioni, ci ha chiarito che il Gruppo A Oro è stato portato a 14 squadre dopo che l'organo federale centrale ha accolto il ricorso di due Società che, in precedenza, erano state estromesse per questioni legate al tesseramento di atleti stranieri (se ho capito bene, ma ne dubito, agitato com'ero per la gara di Camilla e Sara prima e Martina dopo). Quel che conta è che la dea bendata stavolta non ci ha girato le spalle, anzi, ci ha riservato un privilegio a cui è difficile trovare riscontro. La formazione proposta per La Spezia (15-16 giugno) è la seguente: 

DISCPLINA

ORARIO

ATLETA

SABATO

 

 

MARTELLO

15.00

ZUCCARO SARA

ALTO

15.45

CARINI FEDERICA

TRIPLO

16.00

MARINELLI ANGELICA

100HS

16.20

RUGGERI MARTINA

100

16.55

BELLETTI GAIA

400

17.25

SANTINELLI SARA

1500

17.50

CAPEZZONE CHIARA

3000 SP

18.15

LIPPERA GIULIA

PESO

18.30

RINALDI IRENE

MARCIA

18.45

GATTI CAMILLA

4X100

19.25

RUGGERI MARTINA

 

 

RUGGIERO ELETTRA

 

 

DOLCIOTTI NOEMI

 

 

SANTINELLI SARA

DOMENICA

 

 

5000

9.50

STAZI RACHELE

ASTA

10.30

 

GIAVELLOTTO

10.40

RUGGERI GAIA

400HS

10.45

MORETTI SILVIA

800

11.10

BECCI GIOIA

LUNGO

12.00

RUGGERI MARTINA

DISCO

12.10

RINALDI IRENE

4X400

12.30

MORETTI SILVIA

 

 

DOLCIOTTI NOEMI

 

 

CAPEZZONE CHIARA

 

 

SANTINELLI SARA

200 11.40 DOLCIOTTI NOEMI

BAFFETTI SOFIA – BRACONI VESNA – CANULLO GIULIA (atlete a disposizione). Si partirà sabato mattina, con due pulmini ed auto a disposizione. Intanto, a Fermo, dove sono di scena i nostri Master, in una gara extra, Sara Santinelli ha provato ancora il minimo per il tricolore Allieve nei 400 metri, ma si è dovuta arrendere di fronte al crono, che ha segnato 1'01"97 (minimo 1'01"00). Ci riproverà con rinnovata energia proprio a La Spezia e sarà la volta buona!

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