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SQUADRA ASSOLUTA FEMMINILE GIA’ IN CLASSIFICA NAZIONALE

SQUADRA ASSOLUTA FEMMINILE GIA’ IN CLASSIFICA NAZIONALE

Autore: Sandro/domenica 12 maggio 2019/Categorie: News

I 12088 punti racimolati in questa prima prova (cinquecento in meno rispetto all'anno scorso, al termine del campionato), vissuta nel clima rigido di una primavera siberiana, sono decisamente un bottino dignitoso, che, al femminile, ci pone al secondo posto in regione dopo la TAM. Per accedere alle finali nazionali di Serie B (che si disputeranno a La Spezia) si dovrebbe acciuffare la 48esima posizione e, in quest'ottica, diciamo pure che avremmo bisogno di ulteriori 1300 punti, tantissimi indubbiamente, ma che ci danno uno stimolo incredibile per riflettere su come impostare la seconda e decisiva prova del 1 e 2 giugno prossimi, ancora a Macerata. In questa rigidissima seconda giornata non sono mancate le assenze (Silvia Moretti, Noemi Dolciotti, Camilla Gatti, Matilde Alessandroni, Irene Rinaldi) ma anche i risultati, a cominciare dal 5000 metri di Chiara Capezzone, corso in 18'33"50, al nettissimo record personale di Sofia Baffetti nella km.5 di marcia (27'52"95) che le è valso il pass per il tricolore Junior in programma a Rieti l'8 e 9 giugno prossimi. Diciamo subito che per questa manifestazione abbiamo già qualificate Sara Zuccaro nel martello, Irene Rinaldi nel peso e nel disco, Martina Ruggeri nel lungo, Camilla Gatti e Sofia Baffetti nella marcia km.5, Gaia Ruggeri nel giavellotto. Un bel bottino, che attende solo di essere ulteriormente incrementato da Rachele Stazi nei 5000 metri. Rachele stavolta non ce l'ha fatta, segnando il passo nell'ultimo chilometro, dopo essere rimasta in linea con il minimo per i primi quattro. Avrà l'occasione giusta, sempre a Macerata, il prossimo 9 giugno. Dicevamo di Chiara Capezzone. E' come sempre in forma strepitosa e si è permessa di correre la quarta frazione della 4x400 (dopo il 5000!!!) in 1'07", la dove era stata già sorprendente Rachele in 1'10" dopo l'identico impegno. Beh, dopo tanto splendore, le è stato chiesto a che pianeta appartenesse! Scherzi a parte, le sono mancate avversarie di rango, altrimenti il limite di Chiara magari non sarebbe rimasto inesplorato. Parlando di 4x400 (4'40"45) un encomio va anche alla giovanissima Giulia Canullo (prima frazione) e a Gaia Ruggeri (giavellottista che si era appena espressa in un buon lancio a metri 36.35) terza frazionista. Gli altri punteggi sono arrivati nei 200 metri da Sara Santinelli, Allieva in forma splendida, capace di migliorarsi di 22 centesimi e chiudere a 27"00, davanti a Gaia Belletti, vittoriosa in frazione in 29"31. Pian piano sta rientrando nel clima agonistico anche Gioia Becci, che si è espressa in un 800 prudente nella prima parte, decisamente più intraprendente nella seconda. Gioia ha corso in 2'39"78, un crono che la conforta e la spinge verso risultati più ambiziosi. Molto lontana dalle sue possibilità Martina Ruggeri nel salto in lungo (5.45), ma, pur litigando tantissimo con l'asse di battuta, l'impressione è stata quella di un'atleta che sta entrando in piena forma e che, in due settimane, sarà pronta per esprimere il meglio di se. Orfana di Irene Rinaldi, la nostra squadra ha affidato il lancio del disco a Sara Zuccaro (che ha ottenuto il personale con 31.63) ed all'Allieva Vesna Braconi, che si è disperata per non avere avuto l'incremento sperato (31.59 per lei). Comunque, per quel che riguarda le ragazze, fin da domani rifletteremo sul da farsi per la seconda prova a disposizione. Tra i maschi, da segnalare il solito Francesco Ghidetti, che, parzialmente soddisfatto del risultato, ha portato a casa un 22"96 nei 200 che lo proietta già in dimensioni nazionali. Bravo anche Davide Biducci, che ha corso in 24"00, davanti a Mattia Napoletano in 25"83 e Nicolò Spadini in 26"24. Ciò che è successo lo trovate in alto, nella finestra "risultati" e domani ci spingeremo oltre, con ipotesi concrete di miglioramento nella seconda e decisiva prova, oltre a qualche centinaio di foto.

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