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CDS ASSOLUTI, PRIMA GIORNATA DECISAMENTE CONFORTANTE

CDS ASSOLUTI, PRIMA GIORNATA DECISAMENTE CONFORTANTE

Autore: Sandro/sabato 11 maggio 2019/Categorie: News

Sappiamo bene che per accedere alla finale nazionale di Serie B femminile sarà necessario quanto meno collezionare 13.300 punti (se basteranno), impresa non certo facile da concretizzare, ma comunque sostenuta da pregevoli risultati conseguiti nella prima giornata della prima prova di Campionato. Su tutti quello di Sara Zuccaro che, con un lancio a metri 53.02 ha conquistato 900 punti e ribadito di essere la migliore martellista della Regione e non solo. Come, però, non sottolineare la prestazione dell'Allieva primo anno Vesna Braconi? La giovanissima atleta allenata da Pino Gagliardi (chi altri?) alla sua prima esperienza con il martello da 4 chili, ha lanciato a metri 41.13, niente male davvero, con una fase preparatoria controllata e con grande dinamismo in uscita. Vediamo gli altri risultati. Nei 100 Gaia Belletti ha corso in 13"89 (569 punti), davanti a Giulia Canullo, che ha litigato con il blocco di partenza (14"14) e Maria Stecconi (14"88). Nei 400 prima piacevole sorpresa da Sara Santinelli, ancora Allieva e già in grado, alla seconda esperienza in questa disciplina, di scendere a 1'01"77 (698). Sara ha preceduto la più esperta Noemi Dolciotti, decisamente contrariata per il sofferto finale di gara, che le ha comunque riservato un 1'01"81. Sara è stata la più giovane al traguardo tra le prime, splendido viatico per il futuro immediato. Ha gioito a lungo, soddisfattissima per la sua prestazione, che le da slancio ed ulteriore determinazione.  A Noemi è mancato, consueto allenamento, dovuto agli impegni sostenuti, che la scuola, come nessun altra istituzione, sa determinare.  Tiriamo avanti, per commentare il resto. Nei 100hs Martina Ruggeri, brillante fino al nono ostacolo, non ha aggredito come avrebbe dovuto, si è sbilanciata mettendo in discussione il risultato finale. Martina, cambiando gamba, ha sicuramente inficiato il risultato, chiudendo a 16"90 (643), crono lontano dal suo personale, comunque più che dignitoso. Tre le tripliste in pedane, una bella situazione, considerando la disciplina piuttosto difficile da interpretare. Con grande piacere abbiamo accolto il rientro agonistico di Elettra Ruggiero, Cadetta ed Allieva di notevole spessore, sugli ostacoli in particolare. Elettra, con pochissima preparazione alle spalle, ha saltato metri 10.54. Niente male. Un passo indietro per Lucia Marcellini, che pure abbiamo salutato con affetto (oggi è il suo compleanno, tra l'altro!) dopo tutti gli impegni scolastici che l'hanno tenuta lontano dagli allenamenti. Metri 9.98 per lei e la speranza che possa concedersi ancora tante piacevoli esperienze agonistiche. Pressanti impegni di lavoro ed acciacchetti vari, non hanno impedito ad Angelica Marinelli di ribadire il suo talento e saltare ancora sopra agli 11 metri. Gengi, se vogliamo, è stata sorprendente. A cortissimo di preparazione specifica, con i soliti doloretti da tenere a bada, ha fatto valere la sua pregevole tecnica e con una rincorsa controllata ed il bel ritmo di triplo che le conosciamo, ha saltato 11.04 alla seconda prova (623 punti), per poi dichiararsi cotta e senza più energie, comunque giustamente soddisfatta e sorridente. Sulla pedana dell'alto Federica Carini (1.45, 619 punti) non riusciva a ribadire le misure ottenute in allenamento, superiori al metro e mezzo, ampiamente alla sua portata, mentre all'esterno Irene Rinaldi sparava bordate nel peso. Pregevole il 12.06 ottenuto (770 punti), ma grande rammarico per due nulli lunghissimi. Parlando di rientri, come non abbracciare ed applaudire Chiara Capezzone, il treno con la treccia, tornata a calcare le piste con il solito grande temperamento e le sublimi qualità che conosciamo fin troppo bene. Il crono di 4'51"20 segnato nei 1500 (771 punti) sta ad indicare che la forma è ancora e sempre strepitosa. Chiara, veterinaria e di conseguenza impegnatissima, non ha mai smesso di correre, magari ritagliandosi spazi per lei vitali la mattina presto o la sera tardi. Ora è di nuovo in pista per l'Atletica Fabriano ed oggi l'attendiamo per un 5000 tutto da vivere con grande trepidazione. Il mezzofondo è sempre indice di applicazione e coraggio ed anche Giulia Lippera lo ha ribadito, decidendo senza pensarci un attimo, che la gara dei 3000 siepi andava comunque coperta. Mezz'ora di allenamento, non più, saltando qualche volta sopra una barriera giusto per riprendere confidenza e poi via, a tuffarsi nell'acqua (per lei gelida!) della riviera e chiudere l'impegno in 14'36"74 (340), non distante dal suo personale. Brava Giulia, alla fine bagnatissima e sorridente. Chiudeva l'impegno al femminile la staffetta 4x100 ed è stata la migliore degli ultimi anni. Martina Ruggeri, Silvia Moretti, Noemi Dolciotti e Sara Santinelli, hanno corso in 50"89, portando a casa 813 preziosi punti. Pregevoli i cambi, a confermare il buon affiatamento raggiunto anche se con un paio di esperienze soltanto. Oggi, purtroppo, per vari motivi, ci mancheranno Irene Rinaldi nel disco, Camilla Gatti nella marcia, Noemi Dolciotti nei 200 e Silvia Moretti nei 400hs, punti importantissimi, che speriamo di recuperare nella seconda e decisiva prova. Parlando dei maschietti c'è da sottolineare subito l'esordio quanto mai positivo di Emanuele De Feo nel salto triplo. Esordio tardivo, nonostante gli inviti pressanti di chi vi scrive, poi, finalmente convinto, con le buone o con le cattive, da Gengi. Ebbene, il nostro corazziere, tecnica ancora quanto mai approssimativa, ma grande forza e capacità di balzo, notevole esplosività, si è guadagnato subito una notevole credibilità atterrando a metri 13.38, seconda misura biancorossa di sempre, risultato bugiardo, visto che la battuta non è stata mai precisa, ne avrebbe potuto esserlo, usando una volta un piede, una volta l'altro, a seconda del dolore percepito. Personalmente ho sempre scommesso sulle sue capacità, ben consapevole che presto sarà lui a stabilire il nuovo record sociale, che mi appartiene da 40 anni! I migliori risultati nel triplo, per quel che riguarda la storia dell'Atletica Fabriano, sono stati 13.79 di Petrucci, 13.38 di De Feo, 13.37 di Tavolini e Amatori. Un'altra gara per Manu e ci siamo!. I velocisti hanno fatto la loro parte, e Francesco Ghidetti, pur con i postumi di un deleterio virus, ha corso i 100 metri in un valido 11"38, davanti a Emanuele De Feo in 11"91, Davide Biducci in 11"97 e Davidh Stelluti in 12"12. Nei 400 non poteva mancare Massimiliano Poeta e Max si è dato da fare, correndo in 54"91, mentre nei 1500 l'Allievo Andrea Mingarelli  si è espresso in un valido 4'23"73 ed il Master Fabio De Luca in un altrettanto soddisfacente 4'43"93. Ben presto infortunato (contrattura) in pedana Domenico Nacca, che pure sembrava in giornata. Se n'è tornato a casa con tre lanci ed un discreto 33.57 nel giavellotto. Infine la 4x100 Allievi, alla ricerca del minimo per i tricolori di categoria. Obiettivo mancato di molto, con 45"54, ma Leonardo Piombetti, Francesco Ghidetti, Nicolò Spadini e Davide Biducci ci riproveranno con ancora maggior vigore già sabato prossimo.

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