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TRE TITOLI REGIONALI ASSOLUTI, DUE SONO DELLE GEMELLE

TRE TITOLI REGIONALI ASSOLUTI, DUE SONO DELLE GEMELLE

Autore: Sandro/sabato 7 luglio 2018/Categorie: News

Ai titoli regionali Assoluti di ieri, conquistati da Gaia Ruggeri nel giavellotto e da Gianmarco Cecchini nei 1500, si è aggiunto oggi quello, scontato, di Martina Ruggeri che più che altro ha lottato contro se stessa, l'obbligo di stravincere ed una certa sofferenza al nervo sciatico. Eppure era cominciata niente male, con un 5.43 al primo salto, fuori dell'asse di battuta. Poi la rincorsa veniva perfezionata e la tavoletta regalava due volte 5.64 ed una volta 5.56, oltre ad un nullo. Niente di che, per il talento di Martina, non sufficientemente dinamica in uscita dalla battuta e troppo radente in traiettoria. Nell'ultimo salto si scuoteva, trovando una battuta millimetrica ed un buon salto, misurato in 5.85 sub judice e poi dato nullo in maniera un po' discutibile. Rimane il titolo, la consapevolezza di essere sempre in ottima forma e di dover soffocare la sciatalgia prima che peggiori. Diciamo anche che abbiamo dovuto rinunciare a tutti i titoli regionali del settore lanci (Sara Zuccaro, Benedetta Dell'Osso, Linda Lattanzi, Irene Rinaldi, Thomas Cipriani) che avrebbero fatto man bassa, ma che per impegni con la nazionale o con gli esami di maturità non hanno potuto essere presenti. Poi, l'evidenza ci dice che non abbiamo più alcuna risorsa in termini di velocità donne, con la sola bravissima Noemi Dolciotti a rappresentarci nei 400 metri. Discorso diverso, per fortuna, per i maschietti, che hanno ritrovato la verve di Francesco Ghidetti che, nonostante un risentimento più che fastidioso alla schiena, si è espresso in un ottimo 23"20 nei 200, suo miglior crono di sempre che gli apre un orizzonte ben più luminoso. Non certo fortunato Nicolò Loroni, inserito nella batteria dei meno forti, nonostante il suo buon accredito, degli 800 metri. Di conseguenza, si è trovato a tirare, tattica assolutamente non preventivata, con risultato finale, comunque accettabile, di 2'06"27. Buon esordio, nella stessa gara, per il più giovane Andrea Mingarelli, che ha chiuso con un crono incoraggiante di 2'09"30. Applauditissimo per il suo netto miglioramento (oltre 4 secondi) Berat Mehmedi, che ha chiuso in 1'08"38 la sua fatica nei 400 ostacoli. Infine i due Master impegnati nei 5000, con Gianluca Balducci che ha corso in 19'11"18 e Fabio De Luca, ben presto sofferente, costretto al ritiro.

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