Tutte le notizie

BOTTINO D’ALTRI TEMPI PER I MASTERS DELL’ATLETICA FABRIANO

BOTTINO D’ALTRI TEMPI PER I MASTERS DELL’ATLETICA FABRIANO

Autore: Sandro/lunedì 27 febbraio 2017/Categorie: News

Vediamo un po' che cosa è successo in questo infuocato fine settimana al palaindoor di Ancona. A parte le dolorose assenze di tutto il settore femminile e di un paio di uomini, sotto la spinta di Enrico Ghidetti, tenace responsabile del settore Master, la presenza è stata veramente considerevole. Alla fine ha fruttato il 19° posto nel Campionato di Società Indoor che, a ben considerare tutti i piazzamenti dei fabrianesi, va un po' strettino. In realtà sono state coperte soltanto 7 gare, a differenza delle 12 di chi ha vinto e quindi il risultato in se è assolutamente eccellente. Partiamo dalla categoria più giovane, gli M35, per trovare le prove individuali nei 60 metri di Gianluca Bertoni (uno di quelli che ha scritto la storia dell'Atletica Fabriano), 13° con 7"70, e di Giandaniele Mariani (altro conosciutissimo personaggi) 23° in 8"30. Da questa categoria arriva anche la medaglia di bronzo della staffetta 4x200, composta da Luca Bosi (altro senatore dei tempi che furono), Daniele Capomagi (acquisto spontaneo e preziosissimo ormai da quale anno), Giandaniele Mariani e Gianluca Bertoni, che hanno corso in un valido 1'46"52. Nella M40 troviamo appunto, nei 60 metri, Daniele Capomagi 15° con 7"82 e Luca Bosi 20° in 8"03. E ancora, l'ottimo bronzo di Giorgio Tiberi nei 1500, corsi in 4'22"64 e lo splendido titolo (il primo in maglia biancorossa) di Antonio Gravante (già medaglia d'argento agli europei indoor) nei 3000 metri, assolutamente dominati in 8'56"49. Massimiliano Poeta, dal canto suo, è approdato quest'anno nella categoria M45 e non si è lasciato sfuggire il titolo nella sua gara preferita, i 400 metri, che si è aggiudicato facilmente in 52"38. Il prode Max ha replicato il giorno appresso anche nei 200, un titolo decisamente più combattuto, risolto soltanto allo sprint sul temibile toscano Andrea Benatti per 3 centesimi di secondo (23"66, season best come nei 400) soltanto. Per Max è l'ottavo titolo italiano, oltre a quello mondiale, olimpico e a quelli europei. Con questo doppio successo ha la garanzia assoluta di essere di diritto invitato al Golden Gala della prossima estate. Anche nella categoria M55 c'è stato un bel correre, sia nei 60 metri, con Enrico Ghidetti brillante 6° in 8"02 e Maurizio Marini (l'ultimo approdo in biancorosso) 10° in 8"18. Posizioni invertite nei 200 metri, dove Maurizio ha addirittura conquistato il 4° posto in 26"27, non distante dal bronzo, mentre Enrico è stato 8° in 26"46. Questa categoria è stata ricca di presenze e Giovanni Minetti è stato 13° nei 3000 metri in 11'59"22, mentre Massimo Pergolini ha conquistato un buon 5° posto nel giavellotto con un lancio a 29.60. Eppure, anche in questa circostanza, il risultato più importante è arrivato in chiusura di manifestazione, con lo splendido argento della staffetta 4x200 (nella bellissima foto realizzata a bordo pista da Fiorella Tittarelli il cambio di testimone tra Ghidetti e Santori) composta da Giovanni Feliciani, Enrico Ghidetti, Mario Santori e Massimiliano Poeta. Una soddisfazione grandissima, ottenuta in 1'50"02 e celebrata unanimamente da tutto il gruppo. Entriamo pure nella categoria M60, da dove è arrivato il primo argento grazie a Giovanni Feliciani, interprete del Pentathlon come sua abitudine e battuto soltanto dall'intramontabile Hubert Indra, campionissimo Assoluto in gioventù. Nanni ha ottenuto il 3° posto nei 60hs in 11"60, il 2° nel salto in lungo con 4.43, il 3° nel peso con 9.49, il 9° nel salto in alto con 1.21 ed il 5° nei 1000 in 3'47"54, per un totale di 2935 punti. Nei 3000 si sono battuti con il consueto ardore Mario Santori, 9° in 11'22"74 e Paolo Costanzi, 14° in 11'44"58, mentre, sempre nei 3000, ma nella categoria M65, Romualdo Burattini ha chiuso l'impegno 11° in 13'10"50. Ed eccoci al mitico Sandro Ballelli nella M70, gagliardamente bronzo nei 3000 metri corsi in 14'40"15, e poi 7° nei 1500 con un crono di 6'48"13, in pratica le sue migliori prestazioni degli ultimi anni. Non è finita, visto che eravamo presenti anche nella categoria M80, con gli incrollabili veterani Raffaello Piermattei e Bruno D'Agostino, nomi che non è possibile dimenticare, personaggi di sport da quasi settantanni. Lele, pure a corto di preparazione, ha buttato là una partecipazione nella sua specialità preferita, il salto triplo, e, con la classe che lo contraddistingue, ha sfiorato il successo. Si è dovuto "accontentare della medaglia d' argento con 7.30 a 2 centimetri soltanto dal titolo. Bruno, dal canto suo, dopo il 4°posto nel disco con un lancio a 15.77, ha conquistato il bronzo nel giavellotto con 12.60. In definitiva 10 medaglie nel forziere biancorosso, ottimo viatico per la stagione all'aperto che verrà inaugurata l'8 e 9 aprile con il Campionato Regionale di Staffette a Fermo. In "Multimedia" sono pubblicate le foto che ci sono arrivate dalle spettatrici e compagne di squadra Fiorella Tittarelli e Patrizia Cristallini. SITO: Nella seconda pagina dei Record, Master M/F e Master All Time aggiornati. Date uno sguardo. 

Visualizzazioni (795)